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Crema: via Colombo

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La viabilità del quartiere di San Bartolomeo ed in particolare la via Colombo , non possono e non devono diventare motivo di campagna elettorale. Sinistra Ecologia Libertà ha aperto, per primi, il dibattito pubblico con i residenti per aiutarli a risolvere le questioni che più preoccupano. Non vogliamo, primi noi, approfittare del momento elettorale per farci pubblicità e non vogliamo che lo facciano altri.

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La questione è seria, e non può essere trattata a colpi di accuse fra le parti politiche interessate all’esito elettorale , i cittadini non vogliono questo.

Detto ciò condividiamo la proposta dei residenti di ritrovarsi tutti insieme , amministrazione, SCS e cittadini per valutare le “carte”, verificare lo stato di fatto, ed esporre proposte alternative e migliorative alla viabilità cittadina, interessata dall’aumento di traffico generato dall’apertura del chimico/ fisico .

Sono trascorsi 7 anni dalla decisione di realizzare l’impianto . La storia della sua localizzazione non è stata semplice. Ma, da allora, più nessuno si è mai interessato dello stato di avanzamento dei lavori e tantomeno nessuno mai si è interessato di come far giungere in piena sicurezza i mezzi di trasporto . Principale problema e motivo di protesta.

I cittadini, scoprono solo dai giornali l’’avvio dell’impianto . Non ci sembra questa, un modalità partecipativa e democratica verso il bene comune, anche in virtù delle problematiche sorte sin dall’origine

SCS impegnata a concorrere con 600 mila euro per le compensazioni concordate , non è mai stata sollecitata da questa amministrazione comunale a corrisponderle, se non in parte, e solo dopo un’interpellanza consigliare n° 146 del 20.12.2011, del consigliere Bordo, con la costruzione della rotonda in via Visconti. (spesa 135.000 euro circa )

L’assessore Beretta, in risposta (allegata), ammette che la soluzione sarebbe una bretella che si snoda dalla tangenziale e dirotti il traffico ad uso esclusivo da e per il depuratore. Proprio quello che chiedono i cittadini da anni. Fin dal lontano 2007 la proposta risolutiva dell’amministrazione comunale era questa. Oggi, scopriamo che non ci sono i fondi per la sua realizzazione. E allora ? Via libera lo stesso. E i cittadini ?

Fatto rilevante contenuto implicitamente nella risposta all’interpellanza è l’ammissione che i lavori concordati ed in convezione vengono deliberati solo ed unicamente dall’amministrazione comunale nessun altro può essere responsabile del non fatto.

Ma perché l’amministrazione ha congelato la realizzare delle compensazioni promesse?

Nei cinque anni trascorsi, questa amministrazione non ha trovato i fondi necessari , si aspettava la soluzione miracolosa con l’operazione immobiliare per la realizzazione delle caserme, che a tutti pareva impossibile . Così è stato. Così si sono persi cinque anni.

Cinque anni in cui l’amministrazione comunale ha dimenticato il problema , rimosse le tante promesse, cambiato di segno le priorità.

Oggi sotto accusa deve essere messa questa amministrazione che noncurante dei rischi che potrebbe far corre ai suoi cittadini sta palleggiando accuse e responsabilità che ci appaiono sin troppo chiare. Anche a noi, come ai cittadini, non sembra sufficiente e bilanciata la riqualificazione della via Colombo se contemporaneamente o in prospettiva non si realizza la bretella da tutti invocata.

Ora è giusto e noi lo auspichiamo, che la soluzione dei problemi avvenga concordemente e attraverso un impegno serio anche da parte dei candidati sindaco a ricercare la miglior soluzione possibile tecnica ed economica per poi praticarla da subito.

 

Sinistra Ecologia Liberta’ Crema